Ready ToDo Ottobre: marmellando!

La rubrica Ready ToDo di ottobre continua perché l’agenda di Naturalino è davvero ricca di cose da fare, soprattutto in previsione dei mesi invernali che arriveranno, dove le attività saranno di meno per via delle giornate più corte e della Natura che, anche lei, andrà a riposo.

Naturalino approfitta quindi di una giornata libera per dedicarsi alla creazione di marmellate e conserve, prodotti semplici e genuini che garantiscono risultati sbalorditivi con pochi semplici passaggi. Pensate che meraviglia poter avere una confettura fatta in casa e magari del pane fresco appena sfornato!

Pane marmellata

Una caratteristica fondamentale è sicuramente il tempo… occorre dedicare diverse ore alla preparazione delle marmellate e confetture, per quanto facile sia, quindi Naturalino ha approfittato di una giornata uggiosa e umida per accendere i fornelli e riempire la cucina di inebrianti profumi fruttati!

Per chi lavora tutto il giorno riuscire a trovare del tempo libero per cucinare è sicuramente difficile, ma se ci pensiamo bene: quante domeniche avete passato inutilmente sul divano cercando di recuperare le ore piccole fatte la sera precedente? O quella volta che vi hanno trascinato in centro per uno shopping sfrenato (che poteva aspettare) o quando vi siete connessi col mondo solo all’ora di pranzo, per smaltire un sabato sera un po’ sopra le righe?

Allora mettete da parte per una volta gli impegni, la pigrizia o la stanchezza e munitevi di frutta, zucchero e mestolo! La vera differenza tra chi fa e chi non fa, non è la capacità, ma la voglia!

Fare la marmellata ha diversi scopi benefici:

  • ci permette di rilassarci in cucina, in un giorno in cui magari non abbiamo niente di meglio da fare
  • con poche semplici regole possiamo ottenere un prodotto genuino di cui andare fieri
  • faremo colazione e merenda con qualcosa di straordinariamente buono e sano
  • possiamo confezionare la marmellata in modo creativo e farne dei regali per gli amici
  • ultimo, ma non per importanza, risparmieremo un po’ di soldi!

Gli ingredienti fondamentali: frutta di stagione!

In questo periodo possiamo trovare delle ottime mele, pere e anche mele cotogne. Servitevi sempre nella vostra frutteria di fiducia o se avete la fortuna di conoscere dei contadini, acquistatene un po’ da loro, così che possiate essere sicuri della provenienza e del fatto che non siano stati utilizzati veleni di alcun tipo.

Di seguito vi descriviamo il procedimento per la confettura di “mele, pere e cannella”, così se volete potete anche copiare il testo e conservarlo,  anche la confettura di mele cotogne potete farla nello stesso identico modo, arriverà a breve un video!
Insomma due classici sapori di frutta stagionale che possiamo trovare per tutto l’autunno, così da farci una bella scorta da tenere in credenza per l’inverno.

Buon divertimento!

Confettura di mele, pere e cannella

mele e pere

Ingredienti:

1 kg di mele (possiamo fare un mix di golden e royal)

1 kg di pere (vanno bene le kaiser, grandi e mature)

700 gr di zucchero

2 limoni (succo)

Cannella in polvere

Barattoli di vetro e capsule di buona qualità

Preparazione:

Prima di tutto dobbiamo lavare i barattoli e metterli a sterilizzare.

Riempiamo una pentola di acqua fredda, immergiamo i barattoli vuoti e le capsule e accendiamo il fuoco. Aspettiamo il bollore e continuiamo a tenerli dentro per circa 30 minuti, dopo di che potremo spegnere il fuoco, togliere i barattoli e lasciarli raffreddare.

Laviamo accuratamente la frutta.

Tagliamo mele e pere a cubetti, lasciando alle mele la loro buccia.

– Mettiamo tutto in una casseruola con il succo dei due limoni.

marmellata mele pere

Accendiamo il fuoco a fiamma viva (utilizzando uno spargifiamma eviteremo che la marmellata si attacchi).

– Iniziamo a mescolare e aspettiamo che tutto pian piano si sciolga.

– Aggiungiamo una bella spolverata di cannella, grosso modo un cucchiaio colmo (assaggiamo di tanto in tanto per capire se il sapore ci piace…).

– Quando la frutta sarà abbastanza sciolta (diciamo circa 20 minuti dopo aver acceso il fuoco), aggiungiamo lo zucchero.

– Mescoliamo in continuazione e non perdiamo di vista i fornelli!

– A seconda della consistenza che vogliamo ottenere, continuiamo a far sobbollire la confettura e a mescolare, assaggiamo di tanto in tanto e facciamo “la prova del piattino”.

Prova del piattino: versiamo una piccola quantità di marmellata su un piatto e aspettiamo che raffreddi, se la consistenza è di nostro gradimento possiamo spegnere il fuoco.

Ogni marmellata ha una storia a sé (dipende dalla frutta, da quanta acqua contiene, dal nostro gusto ecc…) ma più o meno considerate che da quando abbiamo acceso il fuoco, per arrivare a una giusta consistenza, potrebbero passare anche 2 ore!

– A questo punto possiamo trasformare tutto in confettura frullando con un minipimer!
Questo solo se non volete avere i pezzettoni di frutta…

Consiglio: non frullate troppo a lungo col minipimer, non utilizzando né pectina, né nessun tipo di addensante, è normale che la confettura risulterà un po' più liquida delle marmellate acquistate al supermercato.
Marmellata mele, pere e cannella

Marmellata mele, pere e cannella

Riempiamo i nostri barattoli, precedentemente lavati e sterilizzati, fino a circa un cm dal bordo e chiudiamo ermeticamente.

Capovolgiamo i barattoli e lasciamoli raffreddare…

Finalmente è pronta!
Una volta freddi possiamo ri-capovolgere i barattoli e sistemarli in credenza.

Importante: controllare che le capsule si siano sigillate!
È meglio aspettare 24 ore prima di assaggiare la confettura e dato che non ha nessun conservante, consumiamola entro 3-4 mesi.

EconomiAmo

Naturalino, come sapete, è un folletto che tende a fare economia e a vivere al verde, a conti fatti un barattolino di marmellata al supermercato viene a costare tra i 2 e i 3 Euro, arriva anche a 5 Euro se è di ottima qualità.
Facendo la confettura con questa ricetta abbiamo ricavato 6 barattoli e speso circa 5 Euro di ingredienti in totale… meno di 1 Euro per barattolo!

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Un pensiero su “Ready ToDo Ottobre: marmellando!

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