Finalmente il mio lievito madre… ecco come ho fatto!

Un po’ è moda, un po’ è anche consapevolezza. Oggi basta girare tra pizzerie, forni e locali dedicati allo slow food per rendersi conto di quanto stia cambiando il trend degli italiani. Se prima ci si accontentava di un pezzo di focaccia presa al volo, adesso si tende di più a controllare la qualità delle farine, degli impasti e anche dei lieviti utilizzati.

slow food

Tra chi è allergico, intollerante, eticamente responsabile o semplicemente un buongustaio, oramai tutti sappiamo che un prodotto da forno creato con lievito madre (anche chiamato pasta madre) al posto del lievito di birra è decisamente un alimento migliore, sia per il palato che per la salute.

Il lievito madre è qualcosa di meraviglioso, un prodotto da sempre creato dalle antiche massaie, semplicissimo e allo stesso tempo estremamente delicato e proprio per la sua delicatezza ha bisogno di molte attenzioni e cure per durare negli anni e per essere efficace.

lievito-madre

Dopo tanto tempo ho sperimentato una ricetta che mi ha dato velocemente i risultati che mi aspettavo. Non con poca fatica!

Se avete pazienza, tempo, dedizione e amore per la cucina e le cose genuine, seguite i miei passaggi e realizzerete la vostra pasta madre senza problemi. Potrete sostituirla poi al classico lievito di birra nella preparazione di pane, pizze, focacce, brioches e qualsiasi altro prodotto da forno. Il sapore e la leggerezza dei cibi fatti con pasta madre naturale vi sorprenderà, oltre a garantirvi una digeribilità estrema… Pubblicherò poi man mano anche le ricette dove l’ho utilizzata!

Qui trovate il video tutorial, semplicissimo…

 

Video tutorial pasta madre

Buon divertimento!

Ingredienti per pasta madre

200 gr di farina tipo “0” (possibilmente di ottima qualità)

100 gr di acqua tiepida

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

1 cucchiaio di miele

Procedimento

Mescolare tutti gli ingredienti ed impastare energicamente fino a far assorbire tutti i liquidi. Formare un panetto liscio, incidere una croce sopra per favorire la lievitazione, riporre in una ciotola di vetro o un barattolo.

Coprire con pellicola trasparente, che avremo cura di forare con uno stuzzicadenti, oppure con un panno pulito leggermente umido.

fase1

Riporre l’impasto in un luogo tranquillo a temperatura ambiente se in estate. Avvolto con ulteriori coperte di lana se è inverno o se la temperatura del luogo dove riposa è instabile.

Lasciare riposare per 48 ore, dopo di che aprire e procedere col primo rinfresco.

lievito madre

Il rinfresco consiste nel rimescolare parte della pasta che ha lievitato per 48 ore, con farina ed acqua, rispettando delle proporzioni precise.

Prelevare dalla parte centrale 100 grammi di pasta madre, le altre parti andranno buttate.

Pesare quindi 100 grammi della stessa farina utilizzata e la metà del peso di acqua, quindi 50 grammi. Procedere di nuovo all’impasto degli ingredienti fino a completo assorbimento dell’acqua e fino a formare ancora un panetto liscio.

Riporre per 24 ore sempre in un contenitore di vetro coperto, a temperatura ambiente.

Questo rinfresco andrà fatto esattamente nello stesso identico modo per 14 giorni.

lievito madre

È importante che l’impasto non subisca sbalzi di temperatura, ed anche nel maneggiarlo quando rinfreschiamo, dobbiamo essere delicati e rispettosi… Sembra una considerazione banale, ma tutti i cibi vanno rispettati, le loro reazioni chimiche spesso dipendono da come e quanto vengono maneggiati!

Trascorsi 14 giorni la nostra pasta madre è quasi pronta. Dovreste sentire un odore acidulo abbastanza forte (Attenzione! Se l’odore è troppo simile all’aceto vuol dire che la pasta madre sta avendo una reazione troppo acida, forse lievita in un ambiente troppo umido o caldo e non va bene, dovrete ricominciare…).

ultimoRinfresco

L’ultimo rinfresco prevede che poi il panetto venga avvolto in una pellicola trasparente ed in un panno pulito. Legato come si fa per il rostbeef e messo a riposare in frigo. In questa fase finale dobbiamo evitare che la pasta lieviti ancora e che venga a contatto con l’aria.

Panetto di pasta madre

La pasta madre in realtà è già pronta! Basterà rinfrescarla ogni 10/15 giorni oppure ogni volta che dobbiamo utilizzarla per qualche ricetta il giorno dopo… Prima di ogni rinfresco lasciamo acclimatare la pasta madre per un’oretta fuori dal frigo.

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3 pensieri su “Finalmente il mio lievito madre… ecco come ho fatto!

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