Meno sale, grazie al sesamo: ecco i segreti del Gomasio!

Avete mai pensato a quanto sale ingeriamo in una giornata?

Il sale non è solamente quello che mettiamo consapevolmente nell’acqua della pasta, nell’insalata o sopra una bistecca ai ferri, esso in realtà è contenuto già negli alimenti di cui ci cibiamo, nei condimenti, nelle salse, spesso nei dolci, nei formaggi, per non parlare di insaccati, salumi ecc…

sale-ipertensione-620x413

Questo fa sì che, se anche non condissimo ciò che cuciniamo col sale, ne assumeremmo comunque una elevata quantità già solo consumando dei cibi pronti.

Dato che mangiare scondito è decisamente sano, ma non è poi così piacevole (anche se devo dire che le papille gustative si abituano in fretta ai sapori nuovi…), possiamo trovare una soluzione che ci aiuti a consumare meno sale senza rinunciare al gusto e soprattutto alla salute!

Ritenzione idrica, ipertensione, problemi cardiaci… purtroppo questi sono solo alcuni dei rischi di un’alimentazione ricca di sale, ovviamente associata anche ad uno stile di vita sedentario e trasandato. Per evitare tutto questo possiamo provare il Gomasio!

Gomasio

Gomasio

Sembra un nome strano e una roba complicata, ma il Gomasio altro non è che semi di sesamo tostati e un po’ di sale. In realtà è un prodotto tipico della cultura nipponica (i quali ne sanno qualcosa di corretta alimentazione…) che giunge a noi proprio per le sue ottime qualità nutritive.

Gomasio-con-logo

I semi di sesamo vengono tostati, ad essi va unito il sale e nella ricetta originale anche un po’ di alga nori. Una volta amalgamato per bene può essere spolverizzato su insalate, verdure in padella, carni ai ferri, pesce alla griglia… Se amate il sapore del sesamo in realtà potete utilizzarlo dappertutto!

Questo prodotto semplicissimo intanto ci aiuta a consumare meno sale nei condimenti e poi contribuisce a fornirci una corretta quantità di vitamine e nutrienti derivati dal sesamo.

Come si prepara il Gomasio?

Io ho provato il rapporto 10 a ½ e mi trovo soddisfatta… Potete variare le quantità a gusto, ma sempre senza esagerare con il sale.

Ingredienti:

10 cucchiai colmi di semi di sesamo

½ cucchiaino di sale integrale

(facoltativo un pizzico di alga nori)

Preparazione

Facciamo tostare il sesamo, facendo attenzione a non bruciarlo.

Lasciamolo raffreddare in una ciotola e nella stessa padella che abbiamo utilizzato per il sesamo tostiamo anche il sale integrale. In questo modo assorbirà l’olio rilasciato dal sesamo.

Una volta che semi e sale saranno freddi, pestarli con un mortaio ed aggiungere eventualmente l’alga. Non dobbiamo pestare tantissimo, cerchiamo semplicemente di ottenere una consistenza polverizzata. Sentirete l’aroma del sesamo sprigionarsi nell’aria…

Il Gomasio è pronto per l’uso! Si può conservare in frigo per un paio di settimane.

Ecco alcune proprietà benefiche di questo prodotto e del sesamo in generale.

I semi di sesamo tostati contengono vitamine D ed E, oltre a calcio, fosforo, ferro e zinco. Sono ottimi antiossidanti per la salvaguardia del fegato e dei livelli di colesterolo. Riducendo l’uso del sale, grazie al Gomasio si ridurrà il rischio di ipertensione, osteoporosi ed aumenterà la digeribilità. Può essere utilizzato per condire insalate, cuocere carni o pesce arrosto o alla piastra, preparare risotti o verdure in padella.

Spazio alla fantasia!

Annunci

2 pensieri su “Meno sale, grazie al sesamo: ecco i segreti del Gomasio!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...